Il Software Open, la sua storia, i suoi sviluppi.

Con open source (in italiano sorgente aperto), in informatica, si indica un tipo di software o il suo modello di sviluppo o distribuzione.

Un software open source è reso tale per mezzo di una licenza attraverso cui i detentori dei diritti favoriscono la modifica, lo studio, l’utilizzo e la redistribuzione del codice sorgente.

I segni di un software libero sono:

Modificabile

Possibilità di modifiche e creazioni di Fork.

Copiabile

Può essere copiato e ridistribuito liberamente.

Chiaro

Il codice sorgente deve essere incluso e leggibile in chiaro.

Migliorabile

Il software può essere migliorato nelle sue funzioni.

Studiabile

Il software deve poter essere studiato in ogni sua parte.

Eseguibile

Il software può essere eseguito per qualsiasi scopo e su qualsiasi sistema operativo.

Un po' di storia...

Nei primi anni ’50 e nei primi anni ’60 il software era libero per definizione, a causa della natura accademica dello sviluppo del software, così come i requisiti di compatibilità e porting e la mancanza di un modello di business separato per il software; le entrate erano generate con l’hardware, principalmente. Era anche una preoccupazione che il software closed source permettesse backdoor usate per scopi clandestini, dato che era virtualmente impossibile vedere cosa stava facendo un software mentre veniva eseguito. Con le recenti fughe di notizie sulle attività delle agenzie di sicurezza e delle grandi aziende, non è azzardato affermare che oggi questa è una preoccupazione ancora più valida…

Alla fine degli anni ’60 l’industria del software stava diventando un vero e proprio business. Il software stava diventando sempre più separato dal business dell’hardware, richiedendo un modello di business separato. Gli avvocati redigevano licenze restrittive per permettere questo. I ricercatori di ARPANET usavano gli RfC per sviluppare protocolli di telecomunicazione. Questa collaborazione alla fine ha portato alla nascita di Internet nel 1969. Proprio così; un decennio dopo avremmo avuto una pletora di reti proprietarie commerciali concorrenti.

  Le Grandi Menti

Il panorama open source spazia da programmi, CMS, linguaggi di programmazione e interi sistemi operativi.
Diverse le fondazioni nate per la protezione e il riconoscimento del software libero.

 

Open Software Foundation

La Open Software Foundation (OSF) fu un'organizzazione fondata nel 1988 con l'obiettivo di creare uno standard aperto per un'implementazione del sistema operativo Unix.

Free Software Foundation

La Free Software Foundation (FSF) è un'organizzazione non a scopo di lucro, fondata da Richard Stallman il 4 ottobre 1985, che si occupa di eliminare le restrizioni sulla copia, redistribuzione, comprensione e modifica dei programmi per computer.

In definitiva il software open source è una grande risorsa per moltissimi aspetti. Non facciamoci ingannare però dal idea che solo ciò che sia in licenza libera abbia una superiorità etica e morale rispetto a ciò che viene programmato closed source o dietro una licenza a compenso. La verità come molte cose sta nel mezzo, ovvero una salubre interdipendenza e specificità tra software open e closed; piattaforme software open con al suo interno alternative closed o source.

Questa land-page è creata con un misto di tecnologie open e closed source.

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